(Ti Lancio dalla Campania) 15 luglio 2025 – C’è anche l’ex sindaco di Sorrento Massimo Coppola tra i destinatari dell’ordinanza eseguita oggi dalla Guardia di Finanza del gruppo di Torre Annunziata che dispone l’arresto, in carcere o ai domiciliari, per 16 persone indagate, a vario titolo, di corruzione, peculato e turbata libertà degli incanti relativi ad appalti pubblici aggiudicati dal Comune di Sorrento. Coppola era stato arrestato in flagranza a maggio scorso, sorpreso dai finanzieri mentre intascava una mazzetta di 6mila euro insieme a un suo collaboratore e componente dello staff personale, Francesco Di Maio. Secondo quanto ricostruito dai finanzieri, coordinati dalla Procura di Torre Annunziata, i 6mila euro erano una tranche della somma complessiva di 120mila euro pattuita con un imprenditore per l’aggiudicazione di un appalto per l’affidamento dei servizi di refezione scolastica per il periodo 2023-2026. Lo stesso imprenditore, secondo quanto poi emerso dalle indagini, in precedenza avrebbe corrisposto ad entrambi, in più soluzioni, la somma complessiva di 50mila euro in contanti per l’aggiudicazione di un altro appalto da parte del Comune di Sorrento, relativo al servizio di ottimizzazione e miglioramento dell’asilo nido comunale per il triennio scolastico 2022-2025.
Il 21 maggio scorso i finanzieri hanno eseguito un decreto di perquisizione domiciliare, locale e informatica nei confronti di 22 persone, tra cui il sindaco di Sorrento, trovando nella sua abitazione oltre 34mila euro in contanti.
(Dispaccio di Ti Lancio della redazione di Resia)



