di Maria Frega, corrispondente da Roma
(Ti Lancio da Roma) Roma 24 aprile 2025 – Il popolo di Francesco sta affollando Roma per l’addio, e tutto si sta svolgendo regolarmente, in attesa dei funerali che si terranno sabato.

L’ultimo saluto
La Basilica di San Pietro è rimasta chiusa soltanto per poco più di un’ora, lasciando entrare i fedeli, oltre 50mila ieri, fino alle 5.30 di questa mattina per riaprire poco dopo. Il flusso di pellegrini, curiosi e turisti si sta svolgendo con regolarità e relativo silenzio. Si parla di circa 10mila persone oggi che dalle vie adiacenti si incolonnavano in lunghe code ordinate verso l’ingresso della Basilica. In totale, circa due chilometri di percorso a passo lento prima di varcare diversi controlli di sicurezza.

Imponente ma discreto il numero di forze messe in campo per la logistica: migliaia di agenti delle forze dell’ordine, 3000 volontari della Protezione civile, agenti a cavallo, mezzi dei Vigili del Fuoco, alpini, scout, associazioni, numerosi operatori ecologici, 55 squadre sanitarie. Sono invece 11 i punti di primo soccorso e di prestazioni mediche avanzate con oltre 50 ambulanze e il personale sparso per dare informazioni.
Spicca, al lato del colonnato, anche uno stand dell’Unità Operativa di Psicologia della Regione Lazio per emergenze psichiatriche.
Moltissime le postazioni stampa, con telecamere puntate sul Cupolone e giornalisti da tutto il mondo seduti per terra o su piccoli sgabelli con tablet e smartphone.
Variegato il popolo di Francesco: famiglie, comitive di pellegrini con bandierine (sono attesi 50 pullman fino a sabato), scolaresche, coppie, tanti passeggini, tantissime suore, frati, sacerdoti.
Il corpo di Papa Bergoglio resterà esposto davanti al Baldacchino del Bernini fino alla sera di venerdì 25.
I funerali
Alle 10 del 26 aprile cominceranno le esequie. Sono attese 200mila persone, sono già 1500 i giornalisti che hanno richiesto l’accredito per i funerali e per seguire il Conclave.
“Ci saranno maxi schermi lungo via della Conciliazione, piazzale Risorgimento, piazza Pia”, ha spiegato il prefetto di Roma Lamberto Giannini. Aggiungendo che non sono previste ‘zone rosse’ ma saranno intensificati i controlli e sarà attiva una ‘no fly zone’ sopra la Capitale.
Al termine della messa avrà luogo un corteo ‘a passo d’uomo’ per trasportare il corpo del Santo Padre nella Basilica di Santa Maria Maggiore, dove avverrà la sepoltura. La tomba in marmo ligure recherà solo la sola scritta ‘Franciscus’. La tumulazione si svolgerà in forma privata, ma subito dopo i fedeli avranno libero accesso per un ulteriore saluto al Papa.

La partecipazione dei leader mondiali
Sono 170 le delegazioni estere, tra capi di Stato e di governo, reali e leader politici. In prima fila, secondo le direttive del protocollo: il presidente della Repubblica Sergio Mattarella con la figlia Laura, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il presidente argentino Javier Milei, in rappresentanza del Paese natale di Bergoglio e nonostante le sue dure critiche nei confronti del Papa stesso. Accanto le principali cariche italiane e i sovrani cattolici regnanti. E’ infatti confermata la presenza dei reali di Spagna e del Belgio. Seguiranno i vertici delle istituzioni europee, il cancelliere Scholz e il premier britannico Starmer, con a fianco il principe ereditario William dal Regno Unito.
Attesa anche per Donald Trump, Volodymyr Zelensky, Lula dal Brasile; è incerta la partecipazione del leader cinese e di quello iraniano, mentre non ci saranno certamente Putin né Netanyahu e neppure Orban.





