(Ti Lancio dal Trentino Alto Adige) Bolzano 24 settembre 2025 – Un’atmosfera ovattata, un silenzio inatteso e un paesaggio che cambia colore. Nelle scorse ore, le vette più alte delle Dolomiti si sono vestite di bianco, accogliendo il primo assaggio di neve e annunciando, in modo inequivocabile, l’arrivo dell’autunno.
Mentre a valle i colori del foliage iniziano a dipingere i boschi di rosso, arancione e giallo, in alta quota lo scenario si trasforma radicalmente. Sulle cime di massicci iconici come le Tre Cime di Lavaredo, il Gruppo del Sella e la Marmolada, un sottile strato di neve fresca ha coperto le rocce e i pendii, regalando uno spettacolo mozzafiato che incanta escursionisti e appassionati di montagna.
La prima neve non è solo un evento meteorologico, ma un vero e proprio rito di passaggio. Segna la fine della stagione escursionistica estiva e l’inizio di una fase di preparazione per l’inverno. I rifugi d’alta quota si apprestano alla chiusura, gli animali si preparano al letargo e le guide alpine aggiornano le loro raccomandazioni per affrontare i sentieri, che ora richiedono maggiore attenzione e attrezzatura adeguata.

Questo primo velo candido è il precursore di ciò che verrà, un promemoria visivo della potenza della natura e del ciclo delle stagioni. L’aria frizzante e il contrasto tra il bianco immacolato e le rocce grigie delle Dolomiti, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, offrono uno scenario perfetto per gli amanti della fotografia e per chi desidera vivere la montagna in un momento di transizione, prima che il paesaggio si trasformi completamente sotto una spessa coltre di neve.
L’autunno in montagna è una stagione di contrasti affascinanti, un ponte tra il calore dell’estate e il freddo dell’inverno, e la prima nevicata in quota ne è il simbolo più puro e suggestivo.
(Dispaccio di Ti Lancio della redazione di Trieste)



