(Ti Lancio dal Friuli Venezia Giulia) Udine 10 aprile 2025 – Il Tribunale di Milano ha accolto l’istanza cautelare presentata dalla Casa Editrice Tabacco, la nota azienda friulana produttrice di mappe geografiche, inibendo all’azienda milanese Rotalsele, produttrice di souvenirs turistici, la produzione, vendita, distribuzione e commercializzazione di targhe e di qualsiasi prodotto raffiguranti la carta panoramica delle Dolomiti realizzata dalla stessa casa editrice.
Tabacco, rappresentata dallo studio avvocati D’Agostini di Udine, nel presentare l’istanza ha rivendicato la tutela autorale. Nelle sue argomentazioni, il Tribunale di Milano ha riconosciuto che «anche l’opera cartografica si configura come opera dell’ingegno tutelato dal diritto d’autore qualora consista in una originale e personale rielaborazione di elementi geografici presenti sul territorio». Nel caso specifico, ha aggiunto il giudice che ha firmato l’ordinanza, «la carta panoramica realizzata dalla società Casa Editrice Tabacco offre una rappresentazione originale del gruppo montuoso delle Dolomiti attraverso colori vivaci e decisi, la particolare scelta prospettica e uno stile volto ad accentuare la percezione tridimensionale della catena montuosa».
A carico dell’azienda milanese il Tribunale ha inoltre previsto il pagamento in favore di Tabacco di una penale per ogni targa metallica o altro prodotto raffigurante l’immagine della carta panoramica delle Dolomiti e di rifondere le spese per il procedimento giudiziario.
«Tabacco aveva appurato che presso taluni esercizi commerciali erano acquistabili beni raffiguranti la cartografia di sua proprietà – ricostruisce l’avvocato David D’Agostini -. Nello specifico si trattava di targhe metalliche che riproducevano il gruppo montuoso delle Dolomiti alterandone i colori originali e inserendo alcuni elementi oltre all’indicazione delle cime con le relative altezze». L’analisi delle targhe, prosegue l’avvocato, aveva altresì rilevato che esse «sarebbero state realizzate in Cina e importate dalla società milanese che le ha messe in vendita. Da ulteriori approfondimenti abbiamo riscontrato che era la controparte ad aver fornito l’immagine contraffatta al produttore cinese.».
Da qui la diffida da parte di Tabacco a interrompere ciò che riteneva un illecito e il ricorso presentato al Tribunale di Milano, il quale ha confermato tutelabilità delle mappe cartografiche come opere dell’ingegno tutelate dal diritto d’autore.
(Dispaccio di Ti Lancio della redazione di Resia)



