(Ti Lancio da Roma) Roma, 24 luglio 2025 – Il progetto dell’euro digitale continua a prendere forma, e oggi, dalla Banca d’Italia, giungono nuove e importanti conferme sul suo potenziale impatto. La Vice Direttrice Generale, Chiara Scotti, ha ribadito l’impegno dell’Istituto nel progetto della Banca Centrale Europea (BCE), sottolineando come la valuta digitale possa rappresentare una vera svolta per l’inclusione finanziaria e per il futuro dei sistemi di pagamento, superando i limiti del contante fisico.
L’euro digitale, come valuta della banca centrale, punta a offrire ai cittadini e alle imprese un mezzo di pagamento sicuro, efficiente e innovativo, complementare al contante e alle attuali forme di pagamento elettronico. La sua introduzione è vista come una necessità strategica per l’Eurozona, volta a garantire la sovranità monetaria e la stabilità finanziaria in un panorama globale sempre più digitalizzato e con l’emergere di criptovalute private.
Le parole di Scotti evidenziano in particolare il ruolo dell’euro digitale nell’inclusione finanziaria. La possibilità di accedere a servizi di pagamento base in modo semplice e universale, anche per chi ha difficoltà con i canali tradizionali, è uno degli obiettivi primari del progetto. Questo potrebbe significare una maggiore accessibilità per fasce di popolazione finora meno servite, o un’ulteriore semplificazione delle transazioni quotidiane per tutti.
Inoltre, l’euro digitale promette di contribuire a modernizzare ulteriormente il sistema dei pagamenti, rendendoli più veloci, sicuri ed efficienti. La riduzione della dipendenza dal contante, pur mantenendone la possibilità di utilizzo, è vista come un passo verso un’economia più trasparente e meno esposta a rischi come la contraffazione o il riciclaggio.
Sebbene il progetto sia ancora in fase di analisi e sperimentazione, le dichiarazioni della Banca d’Italia confermano la determinazione delle autorità monetarie a proseguire su questa strada. L’euro digitale non è più solo un’ipotesi, ma una realtà in via di definizione che promette di ridefinire il modo in cui cittadini e imprese interagiranno con il denaro, con implicazioni significative per l’economia e la società del futuro.
(Dispaccio di Ti Lancio della redazione di Trieste)



