(Ti Lancio da Roma) Roma 9 aprile 2025 – ‘Lo scenario economico internazionale è certamente complesso, la manifattura italiana ha alle spalle mesi di rallentamento della produzione, ma l’industria metalmeccanica d’Italia ha tutti i numeri per superare questo momento, perché la qualità e il lavoro serio e determinato pagano’. Simone Bettini, ceo di Rosss a Scarperia (Firenze), il made in Italy delle scaffalature industriali diffuse nel mondo, ragiona così dal quartier generale dell’azienda di famiglia. ‘A fronte della guerra commerciale che si è accesa in queste settimane – aggiunge l’amministratore delegato -, le condizioni per l’export italiano non sono semplici, ma dobbiamo mantenere la barra dritta e con determinazione cercare nuove opportunità di relazioni commerciali e consolidare i processi innovativi dentro le aziende. È così che Rosss continua ad accrescere il suo portafoglio ordini, con una recente commessa da 2,3 milioni’, conclude.
Stefania Brancaccio, segretaria nazionale dell’Ucid, pone l’accento sulla diversità, intesa come bene prezioso anche sul lavoro, soprattutto in un momento difficile come questo. ‘Nel mio percorso personale e professionale, ho sempre creduto che riconoscere e valorizzare le differenze — di genere, di storia, di esperienze — sia un valore aggiunto, non un ostacolo. Le aziende che promuovono la diversità sono anche quelle più innovative, più resilienti, più in grado di rispondere ai cambiamenti sociali ed economici. Come segretario nazionale dell’Ucid ribadisco che l’imprenditoria ha una responsabilità pubblica, sociale, culturale. Non possiamo limitarci alla logica del profitto, ma dobbiamo costruire modelli sostenibili che pongano la persona al centro. E la persona è, per definizione, unica e irripetibile.La diversità non è una moda. È una necessità. È un valore competitivo. È parte integrante della visione di un’impresa moderna, giusta, consapevole. Ed è per questo che oggi la rivendico. Con chiarezza e con convinzione’.
CMS Spa, la storica metalmeccanica modenese, integra la sostenibilità come principio cardine, in questo momento di forti tensioni internazionali. L’azienda, alla cui guida c’è la stoica Elena Salda: ‘Ha ottenuto la medaglia di bronzo EcoVadis, uno dei più accreditati enti certificatori al mondo, riguardo alle performance aziendali sulla responsabilità sociale d’impresa. Questo importante attestato mette al centro temi cruciali come etica diritti umani, innovazione, politica ambientale che è stata valutata molto positivamente, con diversi punti di forza. Come la gestione responsabile di materiali, prodotti chimici e rifiuti. Efficienza energetica e riduzione delle emissioni di gas serra. Lotta contro l’inquinamento atmosferico. ‘Un passo avanti nel nostro percorso di crescita sostenibile, con lo sguardo sempre rivolto a un futuro migliore per noi e tutti i nostri lavoratori’ afferma Salda.
Largamente di ampie vedute ed attento ai cambiamenti umani, e professionali, nel mondo della manifattura è Massimo Agostini, ceo illuminato della friulana Idea Prototipi. ‘In azienda si fanno robot collaborativi, i nostri cobot, firmati con il brand Caibot. Produciamo pezzi di meccatronica come si avrebbe potuto dire anche solo pochi anni fa, dotati di intelligenza artificiale, ma il valore intrinseco che hanno i nostri prodotti è enorme. In un mondo che spinge sempre di più verso la chiusura, la diffidenza verso il prossimo, con ciò che produciamo vogliamo rendere migliore il mondo. Creare un ponte con la macchina, che può aiutarci nei momenti di difficoltà, per lavori usuranti, difficili, di precisione, che richiedono forza fisica. Nella inclusione più totale di tutti, uomini, donne, per chi si sente diverso, anche se la diversità, nella nostra azienda, è inclusiva al pari di ogni genere. Siamo tutti esseri completi, ed unici. Crediamo in un futuro in cui la tecnologia può venire incontro ed aiutare lo sviluppo dell’uomo. Il cobot rappresenta uno strumento di lavoro che offre sicurezza e pace, in ogni senso la si voglia intendere, la pace appunto. Ragioniamo per concetti alti, anemici, e lungimiranti. Così dovrebbero fare tutti i potenti del mondo’.
(Dispaccio di Ti Lancio della redazione di Resia)



