(Ti Lancio dalla Lombardia) Milano 8 settembre 2025 – Le Borse europee hanno sfidato le tensioni politiche in Francia, chiudendo la seduta odierna in rialzo. Nonostante il voto di fiducia sul disegno di legge di bilancio in corso a Parigi, un appuntamento decisivo per il futuro del governo, i mercati del Vecchio Continente hanno mostrato un segnale di resilienza e fiducia.
L’indice principale della Borsa di Milano, il FTSE MIB, ha segnato una chiusura positiva, attestandosi a 41.718,95 punti, con un progresso dello 0,27%. A trainare il listino milanese sono stati in particolare i titoli bancari e dell’industria. Tra i migliori del FTSE MIB si sono distinti Banco BPM (+3,96%), Amplifon (+2,52%) e Buzzi (+2,08%). Al contrario, hanno sofferto alcune “blue chip” come Campari (-2,32%), Ferrari (-2,27%) e Stellantis (-1,65%).
Performance ancora più marcate si sono registrate sugli altri principali listini europei. Il DAX di Francoforte ha mostrato un robusto aumento, chiudendo a 23.807,13 punti, con un’importante crescita dello 0,89%. Anche il CAC 40 di Parigi, nonostante la situazione politica interna, ha chiuso la giornata in positivo a 7.734,84 punti, con un rialzo dello 0,78%.
L’andamento di oggi suggerisce che gli investitori, pur monitorando con attenzione la situazione francese, stanno concentrando la loro attenzione su altri fattori. Tra questi, le aspettative per le prossime mosse delle banche centrali – con le riunioni di BCE e Federal Reserve in agenda – e i dati macroeconomici positivi, come la crescita della produzione industriale tedesca, sembrano aver prevalso sulle preoccupazioni a breve termine.
La tenuta dei mercati in un contesto di incertezza politica sottolinea la percezione di una solidità economica sottostante che, per il momento, sembra mettere in secondo piano i rischi legati alla stabilità dei governi.
(Dispaccio di Ti Lancio della redazione di Trieste)


