di Paolo Ruini, corrispondente dal Centro Italia
(Ti Lancio dall’Emilia Romagna) Modena 27 marzo 2025 – La Motor Valley è una fucina di nuove idee con la presentazione di progetti unici e rivoluzionari, e risultati industriali particolarmente buoni nonostante il periodo di contrazione dei mercati. Andando per ordine recentemente è stato presentato a Modena un nuovo veicolo completamente ad idrogeno. Si tratta di “Mimì” una sorta di furgoncino che è il frutto della ricerca di Bieffe Project e dell’Università di Modena e Reggio Emilia (Unimore). Mimì punta a rappresentare una rivoluzione tecnologica nel settore automotive, perché ha un nuovo sistema di propulsione unico al mondo che di fatto è a zero emissioni. La sua realizzazione è stata possibile grazie al supporto di svariati partner, tra cui la startup Novac che ha realizzato i super condensatori, Arco Fc che ha realizzato la Fuel Cell, Unimore che ha supportato la ricerca, e diversi altri, tutti legati al territorio emiliano e al comparto tecnologico della meccanica e dell’automotive. Il propulsore del veicolo sfrutta l’idrogeno e i supercapacitori per garantire efficienza, prestazioni elevate e sostenibilità ambientale. Dopo la presentazione l’augurio è che Mimì vada in produzione a livello industriale. Per quello che riguarda il settore industriale oltre alle grandi prestazioni della Ferrari, un’altra fabbrica di auto super sportive ha fatto registrare un grande risultato finanziario. Si tratta della Lamborghini che nel 2024 ha superato i 3 miliardi di euro di fatturato (3,09), con un aumento del 16,2% rispetto al 2023. In crescita anche il risultato operativo, a 835 milioni (+15,5%). Il margine operativo si conferma al 27%. Le vendite registrano il miglior risultato di sempre con 10.687 unità, +5,7%.
La Casa di Sant’Agata Bolognese negli ultimi 18 mesi ha completamente ibridizzato la gamma, con Revuelto, Urus SE e Temerario, e probabilmente anche questa scelta ha reso possibile un movimento in controtendenza del marchio. “Non abbiamo mai spinto sul rapporto domanda-offerta – ha spiegato Stephan Winkelmann, chairman & ceo di Automobili Lamborghini – e il portafoglio ordini è di circa un anno e mezzo. Siamo cresciuti pressoché ovunque, e in azienda si contano un migliaio di nuovi assunti, soprattutto ingegneri che si occupano di ricerca e sviluppo e produzione”. Sul futuro, per Winkelman non si sbilancia. “Il periodo è complesso – ha precisato – e i target difficili da fare”.
(Dispaccio di Ti Lancio della redazione di Resia)



