(Ti Lancio dal Friuli Venezia Giulia) Udine 25 febbraio 2025 – Roberto Cella, imprenditore friulano ed esperto di tecnologie digitali, analizza il futuro dei data center, le “fabbriche di dati” che permettono il funzionamento di servizi come l’intelligenza artificiale, il cloud e l’Internet delle cose.
“Il settore sta crescendo rapidamente, soprattutto in Europa, dove registriamo un aumento del 20% nel primo trimestre 2024”, spiega Cella. “Ma questa crescita porta con sé importanti sfide da affrontare”.
La prima è energetica: l’intelligenza artificiale richiederà sempre più elettricità, con un aumento previsto del 160% entro il 2030. Per gestire questi consumi, si stanno sviluppando sistemi di raffreddamento innovativi, come l’immersione in liquidi speciali dei componenti elettronici. Questo mercato, che vale già 3,2 miliardi di dollari, crescerà del 19% all’anno fino al 2032.
La seconda sfida riguarda la sostenibilità ambientale. I data center stanno investendo in energie rinnovabili come solare ed eolico, e in sistemi di batterie per sostituire i tradizionali generatori diesel. L’obiettivo è raggiungere la neutralità carbonica nel prossimo decennio.
Non mancano gli ostacoli pratici: la carenza di personale specializzato, le lunghe procedure di autorizzazione e la disponibilità limitata di energia rallentano lo sviluppo del settore. “Per questo”, sottolinea Cella, “è fondamentale una maggiore collaborazione tra aziende, governi e fornitori di energia”.
I data center stanno anche diventando più “intelligenti” nella gestione dell’energia: possono modulare i consumi nei momenti di picco e, in alcuni casi, restituire energia alla rete elettrica. Utilizzano inoltre nuovi parametri per misurare non solo l’efficienza energetica, ma anche l’impatto ambientale complessivo, dall’uso dell’acqua alle emissioni di CO2.
“Il futuro dei data center”, conclude Cella, “dipenderà dalla capacità di bilanciare tre elementi: le prestazioni necessarie per le nuove tecnologie, l’efficienza energetica e la sostenibilità ambientale. Solo così potranno continuare a essere il motore della trasformazione digitale”.
(Dispaccio di Ti Lancio della redazione di Resia)



