(Ti Lancio dal Friuli Venezia Giulia) Udine 18 settembre 2025 – Nel settore delle costruzioni, molti progetti tecnicamente eccellenti faticano a ottenere finanziamenti. La ragione non è tanto una mancanza di fondi, quanto una profonda “asimmetria culturale” che si traduce in un vero e proprio fallimento della comunicazione tra chi progetta e chi investe.
Secondo l’analisi di Massimo Fuccaro, business advisor all’Università di Udine, il problema risiede nel fatto che tecnici e finanziatori non parlano la stessa lingua. I primi comunicano attraverso concetti come efficienza energetica, materiali innovativi e design sostenibile. I secondi, invece, si concentrano su un concetto chiave: la “bankability”, ovvero la capacità di un progetto di essere finanziato in base alla solidità del modello di business, alla gestione dei rischi e alla prevedibilità dei flussi di cassa. Questa divergenza crea un muro invisibile. I tecnici, convinti che il merito del progetto basti, non riescono a tradurre i benefici ambientali in metriche finanziarie concrete. È qui che la comunicazione diventa strategica: non si tratta solo di presentare dati, ma di costruire un dialogo che rassicuri l’investitore. L’obiettivo è trasformare il “vantaggio ambientale” (“isolamento migliore”) in un “vantaggio finanziario” (“riduzione dei costi operativi,” “flussi di cassa stabili”).
Due casi di studio mostrano quanto sia cruciale questo aspetto: Il successo del progetto SUPER-HEERO non è stato solo il suo modello finanziario innovativo, ma anche la sua comunicazione efficace. Attraverso il crowdfunding, ha coinvolto la comunità, costruendo un rapporto di fiducia che ha ridotto il rischio percepito dagli investitori. Al contrario, le iniziali difficoltà del Fondo Kyoto in Italia sono state un classico esempio di crisi comunicativa. I progetti non venivano finanziati perché le proposte presentate dai Comuni mancavano di un business plan chiaro, di fatto non riuscendo a comunicare in modo credibile la propria sostenibilità finanziaria. La soluzione è arrivata offrendo assistenza tecnica, ovvero aiutando i proponenti a “tradurre” i loro progetti nel linguaggio comprensibile per gli istituti finanziari. Per sbloccare gli investimenti nel settore edilizio green non basta avere un’idea vincente. È essenziale imparare a comunicarne il valore in un formato che sia trasparente e rassicurante per chi deve allocare il capitale. L’efficienza tecnica e la sostenibilità sono fondamentali, ma senza una comunicazione adeguata, rimarranno solo buone intenzioni.
(Dispaccio di Ti Lancio della redazione di Trieste)



