(Ti Lancio dall’Emilia e dalla Toscana) Reggio Emilia Firenze – 5 ottobre 2025 – L’Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti (UCID) di Reggio Emilia, guidata dal presidente Fabio Storchi, fa sentire la sua voce in un momento di profonda crisi internazionale, dal Festival dell’Economia Civile a Firenze.
Storchi ha voluto sottolineare con forza come il mondo dell’impresa e del management a ispirazione cristiana non possa e non debba rimanere indifferente di fronte alle tragedie in atto, in particolare nei teatri di conflitto di Gaza e Ucraina. “Il nostro ruolo di dirigenti e imprenditori non si esaurisce tra bilanci e strategie di mercato,” ha affermato il presidente Storchi. “L’UCID è fondata sui principi della Dottrina Sociale della Chiesa, che ci impongono di vedere l’uomo come fine, non come mezzo. Davanti alle atrocità che stanno martoriando la popolazione civile a Gaza e in Ucraina, non possiamo e non dobbiamo chiudere gli occhi.” L’appello è un richiamo esplicito alla responsabilità etica che ogni dirigente dovrebbe sentire, ribadendo che la pace e la dignità umana sono precondizioni irrinunciabili per uno sviluppo economico autentico e sostenibile. Storchi ha voluto ripercorrere i valori fondanti dell’associazione, sottolineando come l’UCID si ponga radicalmente contro ogni forma di guerra e violenza.
“I nostri statuti e la nostra storia ci chiedono di essere costruttori di pace,” ha spiegato. “La guerra è l’antitesi di tutto ciò che rappresentiamo: distrugge il capitale umano, le infrastrutture economiche e il tessuto sociale. La nostra missione è promuovere il bene comune, e il bene comune è incompatibile con la barbarie dei conflitti.”
Il presidente ha citato i capisaldi dell’associazione: centralità della persona, la vita umana è sempre al primo posto. Solidarietà: agire concretamente per aiutare chi è in difficoltà. Sussidiarietà: mettere le proprie risorse e capacità al servizio della comunità. L’appello si è trasformato in un impegno concreto di solidarietà verso le popolazioni colpite. Storchi ha invitato gli associati a non limitarsi alla sola condanna morale.
“Le parole devono essere seguite dalle azioni,” ha incalzato. “Dobbiamo mobilitare le nostre reti per supportare le organizzazioni che stanno fornendo aiuti umanitari essenziali in Ucraina e a Gaza. È il nostro modo di applicare i principi cristiani al fare impresa: non un assistenzialismo generico, ma un investimento nella ricostruzione della speranza e della dignità.”
L’UCID Reggio Emilia si impegna a promuovere iniziative di sostegno, ribadendo che, anche in un momento di forte incertezza economica globale, la priorità assoluta resta la tutela degli innocenti, vittime dei conflitti e lo strenuo perseguimento della pace, sia a livello individuale che collettivo, promuovendo il dialogo, la diplomazia, la cooperazione internazionale fra Istituzioni, nel pieno rispetto della cultura della nonviolenza, della dignità umana e dei diritti civili di tutti i popoli.



