(Ti Lancio dalla Liguria) Genova 12 marzo 2025 – Sono state aperte le iscrizioni alla 65° edizione del Salone Nautico Internazionale di Genova. Si tratta di un evento molto atteso dagli amanti del mare e dagli addetti economici del settore dell’industria nautica. Dal 18 al 23 settembre 2025 prossimi sarà possibile ammirare e provare in mare i nuovi modelli che usciranno dai cantieri italiani ed internazionali. Andrea Razeto, presidente de I Saloni Nautici la società organizzatrice che è per il 100% partecipata da Confindustria Nautica, ha sottolineato le peculiarità della manifestazione genovese che dopo le ristrutturazioni degli scorsi anni permette di presentare le imbarcazioni in modo unico rispetto ad altre manifestazioni.
“La scelta di puntare – ha sottolineato Razeto – sulle aree all’aperto, salite all’85% del totale, la possibilità di effettuare prove in mare, ben 3.855 lo scorso anno, le banchine “premium” che consentono ai costruttori di unità sia a vela sia a motore di beneficiare di uno spazio espositivo unico con doppio affaccio sulle rispettive darsene merceologiche, la completezza e l’interconnessione delle cinque aree tematiche (Yachts & Superyachts, Sailing World, Boating Discovery, Tech Trade e Living the Sea), il nuovo layout architettonico firmato da Renzo Piano, sono i punti di forza che differenziano Genova da tutte le altre fiere internazionali e ne hanno decretato un andamento positivo e in controtendenza anche in un contesto economico globale non facile e in continua evoluzione”.
I numeri da battere sono quelli dello scorso anno che hanno visto la presenza di 120.864 visitatori, sono stati esposti ben 1052 brand, nelle banchine erano ormeggiate ben 1.030 imbarcazioni, si sono svolte 3855 prove in mare. Ben 100 novità con 30 premiere e da corollario 125 convegni e workshop che hanno visto la presenza di migliaia di persone e l’accreditamento di 1154 giornalisti con 2416 articoli pubblicati. La superficie occupata dalla Fiera è di 220.000 metri quadrati e l’edizione di quest’anno sarà realizzata in conformità alla Certificazione ISO 20121, ottenuta nel 2024, con l’obiettivo di ridurre ulteriormente l’impatto ambientale dell’evento, promuovere pratiche responsabili e valorizzare i principi di accessibilità e inclusione sociale.
L’industria nautica nazionale nel 2024 ha raggiunto il massimo storico di 8,33 miliardi di euro e confermato l’Italia quale primo Paese esportatore di imbarcazioni e yacht da diporto, con il record storico di 4,4 miliardi, e il primato mondiale nella produzione di superyacht con più del 50% degli ordini globali, oltre alla leadership nel settore dei battelli pneumatici e degli accessori e componenti.
(Dispaccio di Ti Lancio di Paolo Ruini)



