(Ti Lancio dalla Lombardia) Milano 15 luglio 2025 – Mancano pochi giorni al countdown simbolico dei “Meno 200 giorni” alla Cerimonia inaugurale delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, il 6 febbraio 2026, settant’anni dopo la prima edizione italiana dei Giochi Olimpici Invernali di Cortina 1956 e vent’anni dopo quelli di Torino 2006.
Più di 3.500 atleti da 93 paesi si contenderanno 195 medaglie in 16 discipline Olimpiche e sei sport Paralimpici sullo sfondo dei meravigliosi territori alpini del Nord Est e delle città di Milano e di Verona.
Per lo sci alpino le gare femminili si disputeranno a Cortina d’Ampezzo, sulla pista Tofane Alpine Skiing Centre, quelle maschili a Bormio, sulla pista Stelvio Ski Centre. Lo stadio del fondo sarà Tesero, in Val di Fiemme, presso il Tesero Cross-Country Skiing Stadium. La grande novità di questa edizione, il debutto olimpico dello sci alpinismo, si svolgerà a Bormio. La località dello snowboard sarà Livigno, in Valtellina. Cortina d’Ampezzo, dove ha sede il più antico bob club d’Italia, accoglierà le competizioni di bob, slittino e skeleton. Trasferta in Alto Adige per sul biathlon, nel centro di eccellenza internazionale del biathlon nella Provincia Autonoma di Bolzano ad Anterselva-Antholz. Il salto sarà a Predazzo. A Milano l’hockey e il pattinaggio di figura, di velocità, lo short track e la cerimonia di apertura, mentre la chiusura sarà nella suggestiva cornice dell’Arena di Verona.
Anche le regioni limitrofe saranno coinvolte per l’ospitalità delle centinaia di migliaia di sportivi che seguiranno i Giochi e già da tempo hanno preso d’assalto tour operator, portali di prenotazioni online, hotel, b&b, appartamenti, tanto che anche il mercato immobiliare delle compravendite ha subito uno scossone e i prezzi degli affitti come delle vendite sono schizzati verso l’alto.
L’evento sportivo mondiale è anche un richiamo importante per gli sponsor a più livelli di coinvolgimento, dai partner globali del Comitato Olimpico Internazionale, a quelli del Comitato Organizzatore sino alle aziende del territorio, che possono e devono sfruttare la visibilità che un simile appuntamento può dare loro, dal livello locale a quello nazionale, europeo e nel resto del pianeta.
Tra le tante case di accoglienza e promozione, a Milano sarà il rifugio dei friulani e degli appassionati dell’ottima cucina e vini del Friuli Venezia Giulia ad ospitare “Casa Friuli”, in via Popoli Uniti 26, all’Osteria della Stazione di Gunnar Cautero.
L’idea è del patron dell’Osteria, Gunnar Cautero, che ha scelto con entusiasmo di mettere a disposizione di atleti, tecnici e appassionati di sport e di Friuli Venezia-Giulia, la calda accoglienza della regione del Nord Est attraverso il luogo più rappresentativo del Friuli a Milano, la sua osteria.
L’iniziativa di Cautero è privata ed è già partita la ricerca di sponsor e partner che condividano il suo progetto e che vogliano investire in un luogo friulano – molto noto e apprezzato a Milano – dove ritrovarsi con clienti e pubblico e nell’ideazione di eventi a tema per la promozione del territorio e dell’enogastronomia friulana.
Appuntamento quindi fra duecento giorni a “Casa Friuli” per celebrare gli atleti e le medaglie azzurre di Milano-Cortina 2026, “Capita Mundi” dello sport.
(Dispaccio di Ti Lanci di Loris Gherra)



