News|International
Ti Lancio
Opinione

ATTUALITA’. LAZIO. FRA LE PROFESSIONI SUPER RICHIESTE NEL FUTURO FIGURA ANCHE QUELLA DEL CONTADINO

(Ti lancio da Roma) Roma 27 febbraio 2025 – Come si evolverà il mondo del lavoro nel prossimo futuro?

Di Admin Ti Lanciogiovedì 27 febbraio 20252 min di lettura
ATTUALITA’. LAZIO. FRA LE PROFESSIONI SUPER RICHIESTE NEL FUTURO FIGURA ANCHE QUELLA DEL CONTADINO

(Ti lancio da Roma) Roma 27 febbraio 2025 – Come si evolverà il mondo del lavoro nel prossimo futuro? E’ uscito recentemente il rapporto 2025 del World Economic Forum sul futuro dell’occupazione nei prossimi 5 anni. Secondo le previsioni l’occupazione non sarà determinata solamente dall’impiego delle nuove tecnologie e dall’intelligenza artificiale ma vi saranno delle professioni super richieste come ad esempio quella del contadino. Ovviamente non l’agricoltore che utilizza solamente la vanga e la zappa ma quello che è in grado di fare proprie le tecnologie a disposizione per la produzione degli alimenti necessari ad un mondo sempre più popolato. Oltre al contadino fra le professioni che daranno più opportunità lavorative vi saranno insegnanti, autisti, educatori, e ovviamente  quelli legati al campo dell’intelligenza artificiale e alle professioni digitali. Vi sarà una sorta di rivoluzione in quanto verranno creati 170 milioni di nuovi posti di lavoro entro il 2030 che però non saranno tradizionali perché ben 92  milioni di lavoratori non svolgeranno più la loro vecchia professione e quindi dovranno riciclarsi e abbandonare il loro vecchio mestiere. Quindi diventerà basilare per le imprese preparare attraverso corsi di formazione i propri dipendenti. Secondo quanto emerso dal Future of Jobs Report 2025, il mondo del lavoro sarà notevolmente cambiato dall’intelligenza artificiale, che sta modificando, già da ora, le mansioni di diversi campi di applicazione. Questa rivoluzione è  definita “job disruption” se da una parte metterà in crisi oltre 120 milioni di lavoratori  di cui  92 milioni  si dovranno “reinventare”, e circa 28 milioni non potranno entrare nelle nuove tipologie del mercato,  dall’altro vi sarà la necessità di reperire  circa 78  di milioni di nuovi posti di lavoro.  Uno dei principali ostacoli alla trasformazione è il divario di competenze: quasi il 40% delle competenze richieste sul mercato del lavoro cambierà entro il 2030. Le aziende ne sono consapevoli e il 77% ha dichiarato di voler investire in programmi di aggiornamento per i propri dipendenti.
(Dispaccio di Ti Lancio di Paolo Ruini)

News Recenti