(Ti Lancio dalla Campania) Napoli 26 giugno 2025 – Domenica 29 giugno si terrà a Caivano, comune della città metropolitana di Napoli, l’assemblea nazionale UCID, l’Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti, emanazione della Conferenza Episcopale Italiana.
Una scelta non casuale, ma profondamente voluta dagli imprenditori e dirigenti cristiani, per stare fisicamente e idealmente nei luoghi dove l’impresa può e deve contribuire al riscatto sociale, accanto alle istituzioni e alla comunità civile.
Caivano è all’interno dell’area tristemente nota come “Terra dei fuochi” ed è stato luogo di ritrovamento di ingenti quantità di rifiuti interrati, inclusi tossici e amianto, oltre ad avere subito numerosi incendi in zone industriali.
“Con questa assemblea – afferma la segretaria generale Stefania Brancaccio – UCID vuole lanciare un messaggio chiaro: l’imprenditoria cattolica è pronta a fare la propria parte”.
“In un nostro evento a Roma, incontrammo don Maurizio Patriciello, parroco di Caivano e voce limpida e coraggiosa contro ogni forma di sopraffazione. Ci disse dell’assenza di coscienza ambientale che c’è in troppi imprenditori, dell’insensibilità di questa categoria rispetto all’ambiente. Noi abbiamo così scelto la sua comunità per portare la nostra testimonianza di imprenditori cristiani”, ha sottolineato la segretaria generale UCID, Stefania Brancaccio.
“Portiamo nelle periferie vicinanza e concretezza. Sono luoghi che vanno ascoltati nelle loro grida di dolore – ha proseguito Brancaccio – Papa Francesco scrisse nel 2015 la Lettera Enciclica Laudato si’ sulla cura della casa comune dopo avere visitato la ‘Terra dei fuochi’. UCID si ispira alla dottrina sociale della Chiesa. Le imprese devono contribuire al bene comune, con giustizia e produzione, dignità e crescita. Ma soprattutto, vogliamo metterci in prima persona come imprenditori e dirigenti. UCID non associa aziende ma donne e uomini imprenditori e dirigenti, perché non sono le aziende ad avere una coscienza, ma le persone. Le nostre facce e le nostre storie sono sui nostri bilanci e sulle nostre scelte d’impresa. Noi spesso ci poniamo la domanda ‘Che cosa è giusto fare?’. Portiamo quindi a Caivano, nella nostra Assemblea annuale, il nostro stile di vita e di fare impresa. Non si tratta di un gesto simbolico ma di un’esigenza morale”.
In questo spirito, il programma prevede, a partire dalle 9 di domenica 29 giugno, l’assemblea UCID Nazionale, seguita alle 10 dall’apertura dei lavori pubblici – aperti a chiunque abbia il piacere di intervenire – con i saluti del “padrone di casa”, don Maurizio Patriciello, e gli interventi del Generale di Brigata dei Carabinieri, Giuseppe Vadalà, Commissario unico per la bonifica delle discariche e dei siti contaminati; dell’avvocato Giuseppe Romano, Coordinatore di Missione ZES-Zone Economiche Speciali; del prefetto di Napoli, Michele Di Bari. L’incontro sarà aperto dal presidente nazionale UCID Gian Luca Galletti e si concluderà con l’intervento della segretaria generale Stefania Brancaccio. Alle 12, infine, sarà celebrata la Santa Messa presso la Chiesa di San Paolo Apostolo.
(Dispaccio di Ti Lancio della redazione di Resia)



