(Ti Lancio dal Friuli Venezia Giulia) Udine 7 ottobre 2025 – Le incertezze globali stanno riscrivendo le regole del business. L’approccio aziendale basato su proiezioni a lungo termine e strategie immobili non è più sostenibile. È quanto emerge chiaramente dalla visione di Renato Railz, alla guida di Eurolls, multinazionale metalmeccanica friulana, che sottolinea la necessità per le imprese italiane di abbracciare la flessibilità come unico fattore di stabilità.
“L’unica costante oggi è la necessità di essere dinamici e flessibili,” ha affermato Railz. “L’approccio tradizionale, basato su piani rigidi e proiezioni a lungo termine, non è più sufficiente. Chi non si adatta rischia l’irrilevanza.”
Railz chiarisce che il dinamismo non è una semplice reazione agli imprevisti, ma un’attitudine proattiva e veloce.
“Si tratta di muoversi velocemente, di cogliere le opportunità emergenti e di non avere paura di sperimentare,” spiega il CEO di Eurolls. “Il mercato non aspetta, e un’idea brillante che non viene attuata rapidamente può diventare obsoleta in pochi mesi.”
In uno scenario dove le trasformazioni avvengono a ritmi serrati, l’implementazione rapida e la capacità di “agire ora” diventano vantaggi competitivi decisivi.
Allo stesso modo, la flessibilità è un fattore cruciale che Railz identifica come una vera e propria intelligenza strategica.
“Essere flessibili significa avere la capacità di ripensare le strategie, i processi e persino la cultura aziendale,” ha sottolineato. “Dobbiamo essere aperti a nuove modalità di lavoro, a partnership inaspettate e a cambiare direzione quando i dati lo richiedono. Non è un segno di debolezza, ma di intelligenza strategica.”
Secondo questa visione, l’adattabilità è una competenza manageriale essenziale, permettendo all’azienda senza perdere di vista gli obiettivi a lungo termine.
(Dispaccio di Ti Lancio della redazione di Trieste)



