(Ti Lancio dal Piemonte) Torino 14 gennaio 2025– Le aziende piemontesi affrontano il primo trimestre 2025 con estrema cautela. Lo evidenzia l’indagine congiunturale realizzata a dicembre dal Centro Studi dell’Unione Industriali Torino tra un campione di quasi 1.300 aziende manifatturiere e dei servizi del sistema confindustriale piemontese. Pur tenendo gli investimenti – lo dichiarano tre quarti degli intervistati, fra cui il 23,6 per cento preannuncia l’acquisto di nuove attrezzature – gli indicatori evidenziano un avvio d’anno in cui prevale la prospettiva di riduzioni nella produzione, ordini, redditività e ridimensionate le attese sulle esportazioni. Le imprese piemontesi temono una crescita di costi energetici, materie prime e logistica. Sintomi di sofferenza che sono evidenziati più nel manifatturiero che nel terziario, quest’ultimo con un saldo ottimisti/pessimisti al più 13,7 per cento, anche in virtù di una bassa incidenza dell’export che preserva maggiormente il mercato dei servizi dalle tensioni internazionali.
(Dispaccio di Ti Lancio di Loris Gherra)
Nella foto: Marco Gay, presidente Unione Industriali Torino



