(Ti Lancio dal Veneto) Venezia 11 settembre 2025 – Il Veneto continua a dimostrare la sua vivacità economica e la sua capacità di innovare, coniugando tradizione e sostenibilità. Dalla creazione di una filiera di riciclo avanzato per le plastiche, all’uso del teleriscaldamento per le terme, fino a un’acquisizione che consolida il settore della nautica, il territorio veneto si posiziona come un modello di sviluppo integrato.
Una partnership strategica tra Versalis, la società chimica di Eni, e Veritas, l’azienda che si occupa della gestione dei rifiuti nella provincia di Venezia, si prepara a rivoluzionare il settore del riciclo. Le due realtà hanno unito le forze con l’obiettivo ambizioso di sviluppare una filiera industriale integrata e a chilometro zero per la gestione e il recupero delle plastiche.
Questa iniziativa, che si inquadra perfettamente negli obiettivi di economia circolare, mira a trasformare un problema – quello dei rifiuti plastici – in una risorsa, riducendo l’impatto ambientale e creando valore sul territorio. Il progetto punta a rendere il Veneto un punto di riferimento per il riciclo avanzato, dimostrando come la collaborazione tra grandi aziende e realtà locali possa generare un modello sostenibile e replicabile.
Sostenibilità fa rima anche con le tradizioni locali. A Montegrotto Terme sono partiti i lavori per un’opera da 5,5 milioni di euro che sfrutterà le acque termali non solo per i trattamenti benessere, ma anche per il teleriscaldamento. L’iniziativa, finanziata grazie ai fondi del PNRR e a risorse comunali, rappresenta un passo significativo verso la riduzione dell’impatto ambientale delle attività termali.
Il progetto permetterà di scaldare edifici pubblici e privati utilizzando il calore geotermico, una fonte di energia pulita e rinnovabile. Si tratta di un’innovazione che non solo contribuisce a rendere la città più sostenibile, ma la posiziona anche all’avanguardia nell’uso intelligente delle proprie risorse naturali, valorizzando un patrimonio che rende il territorio unico al mondo.
Non solo sostenibilità e tecnologia, ma anche la tradizionale eccellenza manifatturiera veneta si conferma in buona salute. Riello Investimenti SGR, con sede a Padova, ha acquisito il controllo di Apreamare, l’iconica azienda napoletana di yacht. L’operazione segna un’importante sinergia tra la finanza veneta e l’eccellenza artigianale del Sud Italia.
Apreamare, nota in tutto il mondo per i suoi gozzi sorrentini e per l’eleganza dei suoi yacht, vedrà i suoi soci reinvestire nel progetto. Questo indica una forte fiducia nel futuro dell’azienda e un impegno a lungo termine per sviluppare il marchio. L’acquisizione non è solo un affare finanziario, ma una partnership strategica che punta a rilanciare un’insegna storica e a rafforzare la leadership italiana nel settore della nautica di lusso a livello globale.
(Dispaccio di Ti Lancio della redazione di Trieste)



