(Ti Lancio della Slovenia) Lubiana 13 maggio 2025 – La Slovenia ha respinto la legge sulle pensioni integrative. Con il referendum dell’11 maggio, un’ampia maggioranza di elettori si è espressa contro la proposta di pensione per meriti artistici straordinari. La legge, scritta dal ministero della Cultura Asta Vrečko, era stata approvata a gennaio scorso dalla coalizione progressista, in linea con il governo. Il centrodestra e l’opposizione conservatrice hanno lanciato un’intensa campagna elettorale contraria, chiedendo il referendum abrogativo.
Ha votato il 26% degli aventi diritto (circa 440 mila persone); di questi il 92% ha pronunciato il dissenso; la legge sulle pensioni agli artisti è dunque bocciata. Ha votato a favore della legge solo il 7,48% degli sloveni.
La campagna elettorale, come riporta il quotidiano britannico The Guardian, ha registrato molte proteste e nel Paese, negli ultimi mesi, si è scatenata una sorta di “guerra culturale” con artisti minacciati e denigrati.
(Dispaccio di Ti Lancio della redazione di Resia)



