di Paolo Ruini, corrispondente dal Centro Italia
(Ti Lancio dall’Emilia Romagna) Bologna 21 marzo 2025 – L’Emilia Romagna si è sempre dimostrata un terra accogliente e attenta ai bisogni di ogni fascia della popolazione. Recentemente è nato il primo progetto a livello nazionale dedicato al turismo LGBTQ+ friendly che è stato illustrato da Roberta Frisoni, assessora regionale al turismo al turismo. Questo tipo di turismo inclusivo fattura nel monto ben 218 miliardi di dollari mentre in Italia si avvicina ai 9 miliardi di euro. Un altro aspetto è che il turista LGTBQ+ viaggia mediamente di più e ha un potere di acquisto superiore del 38% rispetto alla media e compie almeno quattro viaggi all’anno. L’Emilia Romagna punta a diventare la località turistica italiana d’eccellenza per il mercato gay e intende approvare un bollino arcobaleno per le strutture ricettive LGBTQ+ friendly. Per questo nasce il primo progetto in Italia che coinvolge un’intera regione, realizzato in collaborazione con Sonders and Beach Group, operatore specializzato nel mercato LGBTQ+ con sede a San Francisco e Milano. Un progetto che si avvale della certificazione internazionale Queer Vadis, un documento che definisce le linee guida essenziali, i comportamenti e le buone pratiche da adottare per marketing, vendita, customer-care e accoglienza rivolta alla comunità arcobaleno, e sarà realizzata con il supporto di Aitgl (Ente Italiano Turismo LGBTQ+), attivo da 9 anni nel promuovere questa branca del turismo e nel patrocinare progetti formativi rivolti a operatori di settore e alle istituzioni. Quindi per gli operatori turistici verranno realizzate delle attività di formazione attraverso incontri in presenza e webinar che coinvolgeranno gli operatori turistici per sensibilizzarli sull’argomento, seguite dalla diffusione e adozione di politiche di D&I (Diversity & Inclusion: protocolli e certificazioni riconosciuti dalla comunità del Turismo LGBTQ+ a livello nazionale e internazionale).
“L’Emilia-Romagna è da sempre una terra attenta ai diritti – commenta l’assessora regionale al Turismo, Roberta Frisoni. Abbiamo una grande e riconosciuta tradizione dell’accoglienza che vogliamo ora rafforzare per rendere gli operatori turistici e i territori ancora più pronti a offrire vacanze per tutte e tutti. Questo progetto, che prenderà il via a breve, sarà un importante momento di confronto con chi già da tempo lavora su questo tema e anche con chi invece potrà così sviluppare nuove forme di turismo. Un percorso, iniziato nella precedente legislatura, che vogliamo portare avanti con spirito di grande condivisione con le Destinazioni e gli operatori per arricchirlo e migliorarlo e farlo diventare un importante segmento dell’industria della vacanza in tutta l’Emilia-Romagna”.
“Siamo onorati di vedere l’Emilia Romagna attivarsi in questo progetto di promozione- dichiara Alessio Virgili, amministratore delegato di Sonders and Beach Group e presidente europeo di Elta – European lgbtq+ travel alliance. Queervadis, primo e unico protocollo dedicato all’accoglienza del turista LGBTQ+, si è affermato come label di respiro internazionale garantendo il rispetto di standard elevati di inclusività per sviluppare un’offerta dedicata non solo alla community LGBTQ+, ma al turista odierno. Il progetto dell’Emilia Romagna rappresenterà un faro per tutti i territori italiani”.
(Dispaccio di Ti Lancio della redazione di Resia)



