(Ti Lancio da Roma) Roma 4 luglio 2025 – La morsa tenace del caldo africano continua a tenere l’Italia sotto scacco, con temperature roventi e un’afa soffocante che non danno tregua. L’anticiclone subtropicale sta dimostrando una resistenza notevole, pompando aria caldissima dal Mediterraneo e costringendoci a sopportare valori termici ben al di sopra delle medie stagionali. Ma il peggio, per fortuna, sembra ormai alle spalle: un radicale e atteso cambio di scenario è finalmente in arrivo, seppur con qualche sorpresa.
Le prime crepe in questo solido muro di alta pressione si manifesteranno già nella giornata di domenica 6 luglio. Sarà un primo, importante segnale di cambiamento, che interesserà in particolare le regioni del Nord-Ovest. Qui, l’infiltrazione di aria più instabile in quota darà vita a un primo assaggio di refrigerio. Attenzione, però: questo sollievo arriverà sotto l’impeto di temporali che potranno essere anche di forte intensità. Si tratterà dell’avanguardia di un fronte più organizzato, pronto a conquistare l’intera nazione.
Il vero e proprio ribaltone è atteso tra lunedì 7 e martedì 8 luglio. Un flusso di correnti decisamente più gradevoli e secche di origine nord-occidentale riuscirà finalmente a sfondare sul Mediterraneo. Questa massa d’aria spazzerà via l’aria calda e umida preesistente, estendendo i suoi benefici a tutta l’Italia. Anche le estreme regioni meridionali, le ultime a essere raggiunte, vedranno la fuga degli ultimi refoli di calura intensa, con un calo sensibile delle temperature e dei tassi di umidità. Addio afa!
L’impulso fresco di inizio settimana aprirà le porte a un periodo meteorologico decisamente più godibile. Come illustrato dalla mappa delle temperature a 1500 metri prevista per giovedì 10 luglio, il cuore del caldo intenso sarà ormai un ricordo, debellato dalla nostra penisola e costretto a ritirarsi sulle sue posizioni naturali, ovvero il Nord Africa. Da noi si instaurerà una fase termicamente più gradevole, caratterizzata da un caldo del tutto sopportabile e da un’atmosfera più asciutta. Qualche strascico d’instabilità potrà ancora portare temporali sparsi, principalmente al Nord e nelle aree interne del Centro.
(Dispaccio di Ti Lancio della redazione di Resia)



