New York 5 novembre 2025 (Ti Lancio dagli USA) Il 4 novembre si è rivelato un primo test amaro per Donald Trump a un anno dalla sua vittoria e in vista delle prossime elezioni di midterm. L’Election Day ha segnato un “tris” dal sapore storico per i Democratici, che hanno inferto un duro colpo al Partito Repubblicano, specialmente in stati chiave.
I risultati hanno delineato un chiaro successo per i Democratici: New York: i Dem hanno imposto il giovane astro nascente del partito (probabilmente ci si riferisce a una vittoria simbolica o a un’affermazione forte, come quella di Zohran Mamdani, anche se non per la carica di Sindaco). New Jersey e Virginia: sono state elette le prime due donne governatrici nella storia di questi Stati. La Virginia, in particolare, rappresenta un clamoroso successo, essendo uno swing state strappato ai Repubblicani, segnando una netta inversione di tendenza.
Il tycoon ha ammesso la sconfitta attraverso il suo social, Truth, ma ha cercato subito di minimizzare l’impatto personale, respingendo l’idea di un referendum sulla sua leadership.”Il fatto che Trump non fosse sulla scheda elettorale e lo shutdown sono stati i due motivi per cui i repubblicani hanno perso le elezioni stasera”, ha sostenuto, citando non meglio precisati sondaggisti.
A gettare benzina sul fuoco è stato Zohran Mamdani, la cui vittoria (come deputato statale e non sindaco) a New York è stata vista come una potente dichiarazione. Nel suo discorso, Mamdani ha affermato che il suo successo mostra la strada per “sconfiggere” Donald Trump. “Se qualcuno può mostrare a una nazione tradita da Trump come sconfiggerlo, quella è la città che lo ha fatto nascere“, ha dichiarato in tono di sfida. “Donald Trump, visto che so che stai guardando, ho quattro parole per te: alza il volume (turn the volume up)“, ha aggiunto, sigillando il momento con una provocazione diretta.



