(Ti Lancio dal Friuli Venezia Giulia) Udine 9 giugno 2025 – Renato Railz, presidente della multinazionale metalmeccanica Eurolls, interviene sul tema dell’Europa. «Certamente, l’Unione Europea (UE) è un agglomerato politico sui generis, un’entità unica nel suo genere che sfida le classificazioni tradizionali. Non è uno stato federale nel senso classico (come gli Stati Uniti), né è semplicemente un’organizzazione intergovernativa (come le Nazioni Unite). È piuttosto una combinazione di entrambi gli approcci, con un processo di integrazione in continua evoluzione. Così com’è impostato non darà nessun risultato. Ogni Paese punta ai suoi interessi anche a scapito degli altri contermini. Troppo individualismo politico, economico, culturale, sociale. Insomma tante chiacchiere, finte unità d’intenti. Non c’è storia veramente comune’.
‘Il termine “sui generis” è fondamentale per capire l’UE. Significa “di un genere suo proprio”, sottolineando che non si inserisce perfettamente in nessuna categoria preesistente di organizzazione internazionale o di stato – continua Railz -. Gli stati membri hanno ceduto parte della loro sovranità all’UE in determinate aree, pur mantenendo la sovranità in altre. Questo crea un sistema di governance multilivello. I trattati fondativi mirano a un’integrazione sempre maggiore, portando a un’evoluzione costante dell’agglomerato politico verso forme più profonde di cooperazione e, potenzialmente, verso una maggiore integrazione federale, come discusso nell’idea di Stati Uniti d’Europa. Il cammino rimane ancora lungo. Parliamo di un’entità complessa e dinamica in cui gli stati sovrani collaborano e delegano poteri alle istituzioni comuni, creando un sistema di governance unico che va ben oltre la semplice cooperazione intergovernativa, ma non arriva ancora alla piena federazione’.
(Dispaccio di Ti Lancio della redazione di Resia)
Nella foto: Railz durante una recente visita all’Onu a New York



