(Ti Lancio da Roma) Roma 29 gennaio 2025 – L’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) compie 25 anni. Il 26 agosto 1999 un decreto del Ministero dell’università e della ricerca (Mur) sanciva la nascita dell’Istituto con finalità di studio e attività in astronomia, astrofisica e planetologia.
“INAF è coinvolto nell’esplorazione del cosmo a tutte le lunghezze d’onda e con tutti i messaggeri celesti, dal nostro Sistema solare, attraverso il tempo e lo spazio, fino alle origini dell’universo”, ha spiegato Roberto Ragazzoni, presidente dell’Istituto dal 5 aprile 2024. “Una comunità di donne e uomini che contribuiscono ogni giorno a rendere più grande la nostra comprensione dell’universo in cui viviamo”.
Nel futuro dell’astronomia italiana ci sono progetti innovativi. L’Istituto infatti partecipa alla realizzazione dei telescopi terrestri e spaziali e alle missioni di esplorazione del cosmo, da Luna a Marte, asteroidi ed esopianeti compresi.
“L’accesso allo spazio è diventato più facile”, ha aggiunto Ragazzoni, anticipando una missione tutta italiana per il lancio di un satellite. L’obiettivo più ambizioso, tuttavia, resta la ricerca di un “pianeta gemello” della Terra oltre il Sistema Solare. Per farlo sarà necessario gestire la mole di dati che arrivano dagli strumenti astronomici attraverso l’intelligenza artificiale e i supercomputer che sfruttano le tecnologie quantistiche.
(Dispaccio di Ti Lancio di Maria Frega)


