(Ti Lancio da Roma) Roma 12 giugno 2025 – È stata approvata l’11 giugno dal Senato la prima legge italiana sullo spazio. Le “Disposizioni in materia di economia dello spazio” hanno raccolto 76 voti favorevoli e 57 contrari; le opposizioni temono infatti che potrebbe lasciare molto spazio alle attività di Elon Musk.
Per il governo si colma un vuoto normativo e si permetterà lo sviluppo di attività della Space Economy, favorendo l’accesso di privati, PMI e startup comprese, alle missioni. La legge sostiene economicamente lo sviluppo di tecnologie innovative e infrastrutture.
“Siamo il primo Paese ad aver adottato una legge quadro sulla Space Economy che ci pone all’avanguardia nell’elaborazione di una governance moderna ed efficace per le attività spaziali e che rafforza la nostra sovranità tecnologica, proiettando il nostro sistema industriale nel futuro”, ha dichiarato Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del made in Italy con delega allo spazio.
Il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana Teodoro Valente ha definita la nuova legge “un passaggio epocale per il settore italiano, un quadro normativo all’avanguardia che permetterà all’intero ecosistema nazionale del settore di confermare la sua leadership internazionale, consolidando un comparto che, negli anni, ha assunto un ruolo strategico non solo in ambito economico, ma anche nel più ampio contesto geopolitico, scientifico e industriale”. All’ASI è stato conferito il compito di autorità nazionale per la regolazione tecnica delle attività spaziali con poteri di autorizzazione, vigilanza e sanzione.
(Dispaccio di Ti Lancio di Maria Frega)


