(Ti Lancio dalla Cina) Pechino, 24 giugno 2025 – Mentre in molte città italiane i bagni pubblici restano un miraggio, in Cina si sta verificando una piccola rivoluzione. Numerosi centri urbani stanno installando orinatoi pubblici intelligenti, capaci persino di fornire analisi delle urine.
Queste “toilette smart”, già presenti a Pechino e Shanghai, sono dotate di software all’avanguardia che analizzano la composizione dell’urina. Il successo è tale che sono già in programma installazioni in molte altre città. A pochi mesi dal loro debutto, centinaia di persone hanno scoperto di avere patologie incipienti – come il diabete o gravi carenze di vitamine e sali minerali – che altrimenti non sarebbero state diagnosticate in fase così precoce.
Il processo è incredibilmente semplice: basta utilizzare l’orinatoio, connettersi tramite un’app dedicata (il costo si aggira sui 20 yuan, circa tre euro ad analisi) e, in pochi minuti, si riceve il referto. Lo screening fornisce dati su glucosio, calcio, vitamina C, pH, creatinina e i livelli di diverse vitamine.
I promotori del progetto sono stati chiari: queste analisi sono uno strumento indicativo e non sostituiscono una diagnosi medica. Il referto deve essere sempre verificato da un dottore, poiché non si tratta di un dispositivo medico certificato, ma di uno strumento di “fotografia” dello stato di salute in un dato momento.
Si tratta, senza dubbio, di un modo intelligente e pratico per fare prevenzione sanitaria di massa. La tecnologia, in questo caso, si mette al servizio della salute pubblica con risultati iniziali così positivi che la notizia sta rapidamente facendo il giro del mondo su blog e siti specializzati.
(Dispaccio di Ti Lancio della redazione di Resia)



