News|International
Ti Lancio
Opinione

TECNOLOGIA. ER. COMPETITIVITÀ DI UN PAESE DI MISURA ANCHE SULLA PRODUZIONE DEI SEMICONDUTTORI, NON SOLO DEI SUPERCALCOLATORI

di Paolo Ruini, corrispondente dal Centro Italia (Ti Lancio dall’Emilia) Modena 17 aprile 2025 – Esiste un mercato dove l’Italia è veramente il fanalino di coda ed è quello della produzione dei semiconduttori.

Di Admin Ti Lanciogiovedì 17 aprile 20254 min di lettura
TECNOLOGIA. ER. COMPETITIVITÀ DI UN PAESE DI MISURA ANCHE SULLA PRODUZIONE DEI SEMICONDUTTORI, NON SOLO DEI SUPERCALCOLATORI

di Paolo Ruini, corrispondente dal Centro Italia

(Ti Lancio dall’Emilia) Modena 17 aprile 2025 – Esiste un mercato dove l’Italia è veramente il fanalino di coda ed è quello della produzione dei semiconduttori. Nel mondo è il quarto mercato per importanza dopo quello del petrolio, dei derivati del petrolio e dell’auto. Un prodotto che ha fatturato circa 626 miliardi di dollari  nel 2024 e che per i prossimi anni prevede una crescita continua perché i chips e tutti i suoi derivati che fanno parte della categoria dei semiconduttori sono alla base dello sviluppo dell’economia e di qualsiasi oggetto che contiene un minimo di elettronica. “Il settore produttivo dei semiconduttori in Italia – dichiara Rolando Gualerzi (nella foto), esperto emiliano –  è troppo frammentato e polverizzato. Nel nostro paese ci sono ben 1900 aziende con 36.000 dipendenti e produciamo l’un per mille della produzione mondiale e quindi non valiamo assolutamente nulla e in questo settore la strada da compiere è ancora lunga. In Italia abbiamo solo cinque o sei aziende con una certa dimensione produttiva fra cui la più importante è la St Microletronics che però è una società Italo-Francese. Per poter produrre in modo competitivo i microprocessori occorre avere dei grandi spazi, le zone non devono essere sismiche e devono essere servite da almeno un aeroporto.”  
Qualcosa si sta muovendo in Italia perché recentemente è stato siglato un accordo fra le Regioni del Piemonte, della Liguria e della Lombardia per unire in un’unica politica produttiva le realtà che esistono che sono oltre 1.200 nel Nord-Ovest: 534 in Piemonte, 622 in Lombardia e 69 in Liguria – che compongono un ecosistema vario, dalle microimprese fino a realtà consolidate con centinaia di lavoratori. 

Grazie ad una politica di partnership attive con altre imprese o centri di ricerca, operando a livello nazionale, europeo o internazionale, sarà possibile ampliare questo mercato e svilupparlo. In questo settore il governo ha deciso di stanziare 9 miliardi di euro, e Adolfo D’Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, è intervenuto recentemente a Bruxelles, a margine del Consiglio Competitività, alla tavola rotonda che ha dato vita alla “Coalizione dei Volenterosi” sui semiconduttori. Un’alleanza strategica tra Stati Membri che si pone l’obiettivo di rafforzare l’industria europea dei chip e promuovere un nuovo approccio comune per la competitività del settore. Entro il 2026 verrà adottato un documento che proporrà azioni concrete per rendere più competitive le imprese del settore. Secondo Gualerzi gli interventi che si stanno facendo vanno sulla buona strada anche se però rispetto ai competitori internazionali soprattutto Cina e  Taiwan vi sono delle distanze abissali che difficilmente potranno essere superate per una burocrazia troppo pesante e per un eccessiva frammentazione della produzione.
In passato Gualerzi era stato incaricato da un’azienda americana di New York di trovare un area idonea per poter realizzare una fabbrica per la produzione di semi-conduttori nel Nord d’Italia. Purtroppo l’area idonea era stata individuata sul territorio di tre comuni che non hanno trovato l’accordo per realizzare la fabbrica che di per se non inquina e quindi l’azienda americana ha rinunciato all’investimento in Italia. “Siamo forti nel food e nel design – ha dichiarato Gualerzi – chissà se avremo la forza di riuscire a migliorare in questo settore dove lo spazio di crescita e il mercato è veramente grande?”

Intanto, all’Expo 2025 di Osaka è stata Venezia ad avere l’onore di inaugurare la settimana di apertura del Padiglione Italia, portando sul palcoscenico internazionale la sua identità unica, fatta di storia millenaria e visione contemporanea. Per dare un idea della potenza di Venezia ai tempi d’oro della Serenissima, il suo Arsenale era in grado di produrre una nave da guerra o da commercio  al giorno attraverso un complesso collegamento di officine e di fabbriche che praticamente avevano anticipato la catena di montaggio di qualche secolo. Oggi per il sindaco Luigi Brugnaro, la presenza di Venezia ad Osaka “non solo rafforzerà l’immagine nel mondo ma faciliterà anche nuove collaborazioni internazionali su temi chiave come la sostenibilità e l’innovazione. Perché Venezia non è solo patrimonio storico, ma anche innovazione e ricerca e per questo è fondamentale promuoverla in un contesto globale. L’Expo Osaka sarà una straordinaria occasione per rafforzare i legami tra Venezia e il Giappone, tra Italia e Asia, ma soprattutto per riaffermare il ruolo internazionale di una città che, da oltre mille anni – conclude – è punto d’incontro tra culture, linguaggi e visioni del mondo”.

News Recenti

ENERGIA. EAU. ACCORDO EMIRATI ARABI UNITI-ITALIA-ALBANIA PER L’ENERGIA RINNOVABILE DA 1 MILIARDO
Opinione

ENERGIA. EAU. ACCORDO EMIRATI ARABI UNITI-ITALIA-ALBANIA PER L’ENERGIA RINNOVABILE DA 1 MILIARDO

(Ti Lancio dagli Emirati Arab Uniti) Abu Dhabi 15 gennaio 2025 – Alla presenza dello sceicco Mohamed bin Zayed Al Nahyan, Presidente degli Emirati Arabi Uniti, della presidente del Consiglio GiorgiaMeloni e del primo ministro albanese Edi Rama, gli Emirati Arabi Uniti, l’Italia e l’Albania hanno firmato un accordo strategico tripartito quadro di partenariato per rafforzare la cooperazione nel campo delle energie rinnovabili e delle infrastrutture energetiche.

New York City (Usa). PERSONAGGI. Per ‘GoodMorningNewYork’ il prossimo ospite sarà Fabio Storchi
Opinione

New York City (Usa). PERSONAGGI. Per ‘GoodMorningNewYork’ il prossimo ospite sarà Fabio Storchi

New York City (Usa) 2 gennaio 2025 (Ti Lancio dalla redazione di New York City) – Ti Lancio annuncia che il prossimo ospite per le interviste da Times Square a New York, alla fine di gennaio, sarà Fabio Storchi, attuale presidente dell’Ucid di Reggio Emilia, presidente del Gruppo Emiliano Romagnolo dei Cavalieri del Lavoro, ex presidente di Federmeccanica, consigliere di Banca d’Italia, probiviri presso Confindustria nazionale, presidente di Vimi Fasteners.