(Ti Lancio dall’Emilia Romagna) Bologna 3 novembre 2025 – L’Italia entra in una nuova dimensione della ricerca ad alte prestazioni con l’inaugurazione del supercalcolatore Pitagora presso il CINECA di Bologna. La macchina vanta una potenza di calcolo sbalorditiva: 27 milioni di miliardi di calcoli al secondo (27 Petaflop/s), essenziale per sbloccare il futuro energetico e affrontare le sfide più complesse della fisica. Fra i primi dieci supercalcolatori al mondo, per potenza di calcolo.
Il tema della fusione nucleare e dell’energia è stato centrale nella cerimonia, che ha visto la partecipazione dei ministri Gilberto Pichetto Fratin (Ambiente e Sicurezza Energetica) e Anna Maria Bernini (Università e Ricerca).
La straordinaria capacità di calcolo di Pitagora è direttamente finalizzata alla risoluzione del problema del moto del plasma – il gas supercaldo e ionizzato (a circa 150 milioni di gradi) che deve essere confinato da potenti campi magnetici per innescare la fusione nucleare.

“Con una potenza di 27 milioni di miliardi di calcoli al secondo, Pitagora ci permette di simulare con precisione inimmaginabile le turbolenze e le instabilità del plasma,” ha spiegato Gianfranco Federici, amministratore delegato di Eurofusion. ”Questo è fondamentale per l’ottimizzazione dei reattori sperimentali e per accelerare la transizione verso l’energia da fusione.”
L’inaugurazione del supercomputer Pitagora segna quindi un doppio successo: tecnico, per la potenza installata, e strategico, per l’impegno istituzionale nel finanziare le infrastrutture essenziali alla sovranità tecnologica e all’innovazione energetica italiana.
(Dispaccio di Ti Lancio da Bologna)



