(Ti Lancio dal Friuli Venezia Giulia) Udine 3 febbraio 2025 – C’è tempo fino alla fine di febbraio per registrare la propria azienda alla piattaforma digitale per la direttiva NIS2, come riporta il sito dell’Agenzia per la cybersicurezza informatica (https://www.acn.gov.it/portale/nis/registrazione). Secondo le direttive della nuova normativa per cybersecurity l’iscrizione è obbligatoria: a ricordarlo Infostar e il suo ceo Cristian Feregotto, che ricopre anche la carica di capogruppo Telecomunicazione e Informatica presso Confindustria Udine.
Entrata in vigore a ottobre 2024, la nuova normativa europea per la cybersicurezza coinvolge le aziende in base al tipo di produzione, al fatturato e al numero di collaboratori, oltre alle piccole e medie imprese facenti parte della supply chain. Comprendere come orientarsi tra obblighi, scadenze, compliance, misure di sicurezza non è affatto facile. “Sono nuovi e complessi i procedimenti richiesti all’imprenditore – spiega Cristian Feregotto – perciò ci siamo aggiornati rapidamente per poter offrire supporto alle aziende cui prestiamo consulenza e servizi digitali”.
Il primo passo, secondo Feregotto, è proprio quello di iscrivere la propria azienda nel portale dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN). “Una volta effettuata la registrazione, entro la fine di febbraio, l’ACN stessa comunicherà se l’azienda è soggetta o meno alle direttive NIS2, si tratta di una dichiarazione ufficiale importante, a tutela dell’imprenditore.”
Infostar, che ha già preparato un vademecum a disposizione dei clienti, spiega che le misure di sicurezza richieste sono da implementare rapidamente, non solo perchè obbligatorie e soggette a sanzioni, ma perchè gli attacchi cyber sono sempre più frequenti e possono creare danni molto gravi.
L’Italia è uno dei bersagli più frequenti da parte dei criminali informatici. Secondo l’ultimo rapporto Clusit nel 2024 i reati cibernetici sono cresciuti del 65% rispetto all’anno precedente. Degli oltre 2700 attacchi che hanno colpito enti e imprese del nostro Paese, la maggior parte sono indirizzati a imprese manifatturiere.
La NIS2 ha un impatto diretto sulla cybersecurity perché punta alla prevenzione: occorre proteggere le reti, i sistemi informativi, le comunicazioni, oltre a informare i collaboratori in merito ai principali rischi e problemi che si possono incontrare nell’operatività quotidiana. Inoltre, chiede di organizzare procedure e piani di risposta agli incidenti che vanno sempre e tempestivamente comunicati alle autorità competenti. “Infostar, con i suoi partner, è pronta ad affiancare le aziende per affrontare tutte le fasi previste, rispettando le norme ed elevando i livelli di sicurezza aziendali”.
(Dispaccio di Ti Lancio della redazione di Resia)



