(Ti Lancio dall’Israele) Tel Aviv 1 agosto 2025 – Il mondo della fisica quantistica è in fermento. Dopo due decenni, una ricerca dirompente pubblicata sulla prestigiosa rivista Nature annuncia la scoperta di un nuovo tipo di entanglement, una delle proprietà più enigmatiche e affascinanti dell’universo quantistico. Fino ad oggi, l’entanglement era stato osservato principalmente in relazione alla posizione o allo spin delle particelle. Questa nuova forma apre scenari inediti e potenzialmente rivoluzionari per la comprensione della realtà e lo sviluppo di nuove tecnologie.
Ma la vera svolta, che sta infiammando il dibattito scientifico internazionale, arriva proprio dagli scienziati israeliani del Technion – Israel Institute of Technology. Le loro ricerche, rese note da Nature, suggeriscono prove sorprendenti: la mielina, la guaina isolante che riveste i neuroni nel nostro cervello, potrebbe funzionare come una vera e propria cavità quantistica. Questa “cavità” sarebbe capace di generare fotoni entangled, un’ipotesi che, se confermata, avrebbe implicazioni profonde per la nostra comprensione della coscienza.
Questa scoperta alimenta con forza il dibattito sulla coscienza quantistica e sull’idea affascinante che la mente umana possa funzionare come un computer quantistico biologico. Se i neuroni, attraverso la mielina, fossero in grado di produrre e manipolare stati entangled, ciò potrebbe spiegare fenomeni complessi come la velocità del pensiero, la creatività e la natura stessa della consapevolezza, che la fisica classica fatica a descrivere.
Le implicazioni di questa ricerca sono immense. Non si tratta solo di un avanzamento nella fisica fondamentale, ma di un potenziale ponte tra il mondo della meccanica quantistica e quello della biologia e delle neuroscienze. Se il cervello operasse a livelli quantistici, le nostre attuali teorie sulla computazione e sulla cognizione dovrebbero essere radicalmente riviste.
Questa nuova frontiera dell’entanglement e il ruolo potenziale della mielina come generatore di fotoni entangled aprono la strada a studi ancora più approfonditi, promettendo di svelare i segreti più reconditi della mente e, forse, di rivoluzionare la medicina, l’intelligenza artificiale e la nostra stessa percezione di ciò che significa essere coscienti. La scienza, grazie anche al contributo di scienziati israeliani e alle pubblicazioni su riviste autorevoli come Nature, continua a sorprenderci, dimostrando che i misteri più grandi potrebbero risiedere proprio dentro di noi.
(Dispaccio di Ti Lancio della redazione di Trieste)



