(Ti Lancio dagli Stati Uniti) Redmond 25 febbraio 2025 – “Un balzo in avanti nella tecnologia quantistica”: così Microsoft definisce il suo nuovo processore per i quantum computer. Si chiama Majorana1, in onore del fisico italiano ed è nato dopo 17 anni di ricerca. Più piccolo del palmo di una mano, il chip è fatto di arseniuro di indio, anziché silicio.
La promessa è realizzare una superconduttività che genera uno nuovo stato della materia, diverso dal solido, dal liquido e dal gassoso. Si tratta infatti di un superconduttore “topologico”, cioè con qualità che restano invariate anche se sottoposte a sollecitazioni o deformazioni. Una combinazione che, secondo Chetan Nayak di Microsoft – “realizza un nuovo tipo di qubit”. Ed ecco la spiegazione del nome:le particelle che conducono l’elettricità nel chip sono note come “fermioni di Majorana”.
Per questo, sulla nuova tecnologia, che può essere applicata a tecnologie chimiche, di scienza dei materiali e di intelligenza artifciale, sono già puntati gli occhi degli esperti della Darpa, l’agenzia governativa di difesa in USA.
(Dispaccio di Ti Lancio di Maria Frega)
Ph credit: Microsoft



