(Ti Lancio dagli Stati Uniti) Washington 20 gennaio 2025 – E’ durato meno di 24 ore il blocco di TikTok negli Stati Uniti. Il presidente eletto Donald Trump, che si insedia oggi, è intervenuto per far riprendere il servizio al social network cinese.
Il “blackout” dell’app era stato deciso dal Congresso che, nell’aprile 2024, aveva approvato una legge (nota come “TikTok ban”) per costringere ByteDance, proprietaria dell’applicazione, a cedere le sue attività negli USA; pena il divieto del servizio per gli utenti statunitensi. Dopo la sconfitta della company tecnologica nel ricorso alla Corte Suprema, il 19 gennaio il social è stato oscurato e cancellato dagli store online. Stesso destino per le altre app di ByteDance, comeCapCut, Lemon8 e diversi giochi.
Nella giornata del 20 gennaio TikTok è tornato attivo. Decisivo l’intervento di Trump che, sul suo social Truth, aveva scritto “Salviamo TikTok!” La società cinese aveva risposto con un messaggio rivolto a cittadini americani: “Fortunatamente il Presidente Trump ha indicato che lavorerà con noi a una soluzione appena sarà insediato”. Così è stato. Questa mattina il neopresidente ha aggiunto un auspicio: spera, infatti, che una quota del social pari al 50% rientri in una joint venture americana. Lieto fine, dunque, per TikTok che ha dichiarato di esser pronto a “lavorare con Trump per una soluzione di lungo termine che mantenga TikTok negli Stati Uniti”.
Sono oltre 170 milioni gli utenti statunitensi del social cinese e sono 7 milioni le piccoli imprese che, secondo ByteDance, hanno centrato il proprio business su TikTok.
(Dispaccio di Ti Lancio di Maria Frega)



