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TECNOLOGIA. VENETO. UN NUOVO OCCHIO ELETTRONICO PER COMBATTERE I TUMORI

(Ti Lancio dal Veneto) Negrar (Vr) 16 maggio 2025 – Esiste un “cecchino” che combatte i tumori.

Di Admin Ti Lanciovenerdì 16 maggio 20252 min di lettura
TECNOLOGIA. VENETO. UN NUOVO OCCHIO ELETTRONICO PER COMBATTERE I TUMORI

(Ti Lancio dal Veneto) Negrar (Vr) 16 maggio 2025 – Esiste un “cecchino” che combatte i tumori.  Si chiama Hypersight  ed è una sorta di  “super occhio” che permette di individuare con precisione le masse tumorali e di conseguenza fornisce tutte le indicazioni per poter colpire con la massima precisione il tumore con la radio terapia senza danneggiare i tessuti sani. Al mondo esistono pochissime di queste macchine ed una è stata recentemente installata al Dipartimento di Radioterapia Oncologica Avanzata dell’IRCCS Sacro Cuore Don Calabria di Negrar in provincia di Verona. Hypersight  integra e potenzia Ethos, macchina di radioterapia guidata da intelligenza artificiale, già in uso dal 2022, e definita “adattiva”, cioè in grado di ricalcolare a ogni seduta un nuovo piano di cura, in tempo reale, in base alle variazioni della massa tumorale e a quelle anatomiche che possono verificarsi durante il trattamento. Con l’utilizzo di Hypersight  in soli sei secondi il tumore viene inquadrato e “bombardato” con la massima precisione. Questo permette di portare alla guarigione un grandissimo numero di pazienti e di ridurre le sedute di radioterapia e quindi le liste di attesa. Claudio Gracco, amministratore delegato dell’IRCCS di Negrar descrive in questo modo l’arrivo di Hypersight: “Il nuovo investimento tecnologico arricchisce la dotazione per il trattamento radioterapico del “Sacro Cuore Don Calabria”, attualmente composta da quattro acceleratori lineari di ultima generazione: già nel 2019 era stata installata per la prima volta in Italia Unity Elekta, una macchina avanzatissima e unica, guidata da risonanza magnetica ad alto campo. Grazie alle sue innovative tecnologie, l’IRCCS di Negrar cura più di 1700 pazienti l’anno, di cui il 30% proviene da altre regioni, ed effettua circa 20mila sedute, confermandosi centro di riferimento regionale e tra i centri più rinomati in Europa per la radioterapia adattativa”.
(Dispaccio di Ti Lancio di Paolo Ruini)

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