(Ti Lancio dalla Valle d’Aosta) Aosta 21 febbraio 2025 – “L’unione fa la forza” e a confermare questa massima è il risultato che hanno ottenuto tre comuni della Valle d’Aosta che si sono uniti in un consorzio e hanno ottenuto 700.000 euro di contributi dal ministero del Turismo. Il consorzio “Espace de Pila” formato dai comuni di Aosta, Gressan (nella foto) e Charvensod ha ottenuto un finanziamento del bando ministeriale “Montagna Italia”. Il ministero del Turismo ha premiato la proposta di creare una nuova destinazione turistica che unisce le caratteristiche dei tre comuni e mette a disposizione del turista una serie di proposte uniche e distintive che possono dare un esperienza completa a chi vuole passare un periodo di vacanza nella Valle d’Aosta. Nuovi itinerari per gli amanti del territori da percorre a piedi o in bicicletta, sci e sci alpinismo, tour gastronomici e storico artistici, visite alle aziende agricole e fattorie didattiche con degustazioni in vigna e prodotti tipici locali. Questo è il grande progetto che mira a dare un offerta di per se unica perché ad Aosta vi è un ricco patrimonio culturale, a Pila che si trova nel comune di Gressan vi sono degli impianti all’avanguardia per chi ama sciare e frequentare le alte vette delle Alpi ed infine a Charvensod è possibile trovare la cultura rurale e alpina allo stato naturale.
Gli amministratori dei tre comuni in occasione della presentazione del nuovo piano turistico hanno evidenziato: “L’unione tra i comuni è vista come una forza vincente – ha dichiarato il sindaco di Gressan Michel Martinet- e lavorare insieme è stata la chiave del successo”. “Questa collaborazione tra realtà diverse promette grandi vantaggi per tutti. – ha sostenuto Josette Borre, vice sindaca di Aosta.- e sottolinea l’importanza del progetto per la città come risultato di un lungo impegno che ora trova compimento ma anche nuovo slancio.” Mentre il sindaco di Charvensod, Ronny Borbey, ha evidenziato il legame storico tra i tre comuni che continuerà a portare importanti benefici alle attività locali”.
(Dispaccio di Ti Lancio di Paolo Ruini)



